{"id":189,"date":"2008-01-24T00:00:01","date_gmt":"2008-01-23T23:00:01","guid":{"rendered":"http:\/\/sicilia.agesci.it\/2008\/01\/24\/editoriale-su-baden-powell-op\/"},"modified":"2008-01-24T00:00:01","modified_gmt":"2008-01-23T23:00:01","slug":"editoriale-su-baden-powell-op","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/editoriale-su-baden-powell-op\/","title":{"rendered":"Editoriale su Baden-Powell (OP)"},"content":{"rendered":"<p>Da <a href=\"http:\/\/www.erickson.it\/erickson\/product.do?id=1534\">\u00abOrientamenti Pedagogici\u00bb Vol. 54, numero 6 (novembre\/dicembre 2007)<br \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.erickson.it\/erickson\/product.do?id=1534\"><\/p>\n<p><strong>Editoriale <\/strong><\/p>\n<p><\/a><strong>Editoriale <\/strong><\/p>\n<p><em>Preoccupatevi di lasciare questo mondo migliore di come lo avete trovato (R. Baden-Powell). <\/em><\/p>\n<p>Il 2007 \u00e8 stato un anno speciale: gli scout di tutto il mondo hanno festeggiato il centenario della fondazione del loro movimento. Era il 31 luglio 1907 quando il generale inglese Robert Baden-Powell (1857-1941), tornando dai suoi incarichi in India e in Sud Africa e, rimanendo sorpreso da quanta giovent\u00f9 sbandata vagasse per le strade di Londra, decise di effettuare, nell\u2019isoletta di Brownsea, il primo campo scout della storia. Scelse venti ragazzi, met\u00e0 provenienti dal pi\u00f9 aristocratico collegio inglese, e met\u00e0 provenienti dai ceti pi\u00f9 poveri della citt\u00e0. Li addestr\u00f2 per una decina di giorni, applicando il concetto base del suo metodo: attribuire a ciascuno una ben distinta responsabilit\u00e0. A sorpresa, l\u2019armonia fu perfetta. <\/p>\n<p>Con la data simbolica del 1\u00b0 agosto 2007 lo scautismo ha voluto ricordare la nascita di questa grande realt\u00e0 mondiale che, pressoch\u00e9 unica in campo giovanile, ha carattere interrazziale, interculturale, interreligioso. Ci\u00f2 ha permesso, in questi cento anni, di veder crescere nelle sue fila pi\u00f9 di 400 milioni di donne e di uomini e di annoverare oggi fra i suoi aderenti circa 40 milioni di bambini, ragazzi e giovani in 250 Paesi del mondo. <\/p>\n<p>Baden-Powell non aveva, come non l\u2019avevano i ragazzi, alcuna consapevolezza di star gettando il seme di un nuovo movimento. Intendeva soltanto sperimentare alcune idee, alcune tecniche, per vedere se nella pratica potevano funzionare con i ragazzi, come idee e tecniche analoghe da lui promosse avevano funzionato con i soldati. Ma presto i ragazzi si sarebbero messi da soli a giocare agli scout e lo avrebbero costretto a fondare, su quelle sue idee, un movimento.<\/p>\n<p>Si tratta di un movimento che, occupandosi del tempo libero dei ragazzi e dei giovani mediante l\u2019individuazione di una proposta di vita semplice ma assai coinvolgente e di una metodologia adeguata alle diverse et\u00e0, ha dato luogo a migliaia di associazioni nel mondo intero.<\/p>\n<p>La forza dello scautismo consiste nella capacit\u00e0 di trovare l\u2019opportunit\u00e0 giusta che muova l\u2019interesse dei ragazzi. Vista cos\u00ec, diventa un\u2019arte proporzionale alla padronanza del metodo e fondata su uno stile particolare di relazionarsi ai ragazzi, rendendoli protagonisti della loro crescita. <br \/>Non si tratta dunque di una celebrazione, ma di un\u2019autentica occasione di approfondimento del ruolo dell\u2019educazione nella societ\u00e0 odierna. \u00c8 necessario quindi continuare a esplorare il vasto mondo dei giovani nei suoi aspetti rilevanti per l\u2019educazione, al fine di verificare meglio la validit\u00e0 pedagogica degli strumenti di cui ci si serve, di valutare l\u2019adeguatezza degli ambienti educativi e, soprattutto, di consolidare l\u2019attenzione al futuro che \u00e8 caratteristica in quanti si dedicano all\u2019educazione.<\/p>\n<p>L\u2019impegno educativo, sia esso realizzato attraverso i canali tradizionali della famiglia e della scuola o attraverso diverse forme di associazionismo, deve diventare una priorit\u00e0 che permetta di far crescere bambini, ragazzi e giovani come buoni cittadini, capaci di costruire un mondo migliore di quello che hanno trovato, di trovare il 5% di buono che c\u2019\u00e8 in ognuno, di proseguire anche da adulti su un cammino personale di autoeducazione.<\/p>\n<p>Nella pedagogia scout la crescita non \u00e8 vista come un processo esclusivamente personale: \u00e8 piuttosto un cammino che si svolge nell\u2019ambito di un contesto in cui tutte le esperienze contribui-scono alla formazione della persona. In tale contesto risulta fondamentale la relazione tra capo (educatore) e ragazzo. Essa richiede da parte del capo una serie di attenzioni educative, che comprendono l\u2019ascolto, l\u2019osservazione, la pazienza, la fiducia. Lo sforzo principale cui sono chiamati i capi scout \u00e8 quello di fornire ai propri ragazzi, singolarmente presi, una proposta di crescita globale, che non trascuri cio\u00e8 nessuno dei famosi quattro punti di Baden-Powell (formazione del carattere, salute e forza fisica, abilit\u00e0 manuale, servizio del prossimo).<\/p>\n<p>Nel metodo scout la crescita dei ragazzi si ottiene mediante un giusto equilibrio fra esperienze, attivit\u00e0 svolte (che accrescono il senso di competenza) e attenzione individuale, conoscenza, ascolto, cammino discusso, progettato, vissuto e verificato assieme al capo e alla comunit\u00e0. <\/p>\n<p>\u00abL\u2019intero scopo del nostro scautismo \u00e8 di entrare in contatto con l\u2019animo del ragazzo, nell\u2019et\u00e0 in cui \u00e8 pi\u00f9 ardente di entusiasmo, di modellarlo nella giusta forma, incoraggiandolo a sviluppare la propria personalit\u00e0, in modo che egli sappia educarsi da s\u00e9 a diventare un uomo retto e un valido cittadino per il suo Paese\u00bb (R. Baden-Powell, Il libro dei capi, Roma, Nuova Fiordaliso, 2003, p. 108). <\/p>\n<p>\u00a0Secondo Baden-Powell il segreto del successo educativo consiste nell\u2019accettare il mondo dei ragazzi, con la capacit\u00e0 di adottare il loro punto di vista. Il capo deve \u00abspogliarsi\u00bb della propria mentalit\u00e0 e dei propri gusti di adulto per comprendere e fare propri quelli tipici dei ragazzi che intende educare. <br \/>Baden-Powell considera l\u2019educazione, nel suo aspetto pi\u00f9 concreto, come l\u2019invito rivolto al ragazzo a esplorare l\u2019ambiente, naturale e umano, in modo che sia lui stesso a cogliere le caratteristiche e gli insegnamenti principali, come lo stesso termine \u00abscautismo\u00bb, che in sostanza significa \u00abarte dell\u2019esplorazione\u00bb, sta a dimostrare.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro cos\u00ec che il processo educativo deve essere inteso in senso progressivo; infatti tutto ci\u00f2 che nelle varie tappe dello scautismo il ragazzo \u00e8 invitato a esplorare si presenta con differenze assai notevoli: dall\u2019esplorazione del mondo fantastico della giungla e del mondo concreto della natura fino al campo vasto e complesso della vita e delle realizzazioni dell\u2019uomo. <br \/>Uno degli aspetti dello scautismo, sempre unito alla visione positiva dell\u2019uomo, \u00e8 una forte tensione ideale che deve essere presente nell\u2019educatore, ma che \u00e8 proposta con chiarezza anche a chi viene educato. <br \/>Le parole di Baden-Powell, rivolte direttamente ai ragazzi, esprimono questo concetto \u00abpositivo\u00bb che spinge a immaginare un futuro positivo e a responsabilizzare in prima persona verso un ideale valoriale alto e impegnativo. <br \/>\u00abCredo che il Signore ci abbia messo in questo mondo meraviglioso per essere felici e godere la vita. La felicit\u00e0 non dipende n\u00e9 dalle ricchezze, n\u00e9 dal successo, n\u00e9 dalla carriera, n\u00e9 dal cedere alle nostre voglie. Un passo verso la felicit\u00e0 lo farete conquistandovi salute e robustezza finch\u00e9 siete ragazzi, per poter essere utili e godere la vita pienamente una volta fatti uomini. [&#8230;] Ma il vero modo di essere felici \u00e8 quello di procurare la felicit\u00e0 agli altri. Cercate di lasciare questo mondo migliore di come l\u2019avete trovato\u00bb (R. Baden-Powell, L\u2019ultimo messaggio di B.-P. agli Esploratori, cit. in R. Baden-Powell, Scautismo per ragazzi, Roma, Nuova Fiordaliso, 2006, pp. 356-357). <br \/>Personalmente (una volta scout, scout per sempre) credo che lo scoutismo continuer\u00e0 a camminare bene anche nel futuro: \u00e8 forse oggi il tempo di controllare con pi\u00f9 frequenza e con molta attenzione la bussola. <br \/>Buona strada scoutismo, buona strada a tutti noi!<\/p>\n<p><em>Zbigniew Formella<\/em><\/p>\n<div style=\"clear:both;\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da \u00abOrientamenti Pedagogici\u00bb Vol. 54, numero 6 (novembre\/dicembre 2007) Editoriale Editoriale Preoccupatevi di lasciare questo mondo migliore di come lo avete trovato (R. Baden-Powell). 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