{"id":364,"date":"2008-09-05T00:00:01","date_gmt":"2008-09-04T22:00:01","guid":{"rendered":"http:\/\/sicilia.agesci.it\/2008\/09\/05\/idea-di-collezionismo-educativo\/"},"modified":"2008-09-05T00:00:01","modified_gmt":"2008-09-04T22:00:01","slug":"idea-di-collezionismo-educativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/idea-di-collezionismo-educativo\/","title":{"rendered":"Idea di collezionismo educativo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vanno a ruba i santini nelle edicole<\/strong>&ldquo; Non &egrave; un opera solo per collezionisti&rdquo;, sostiene Graziano Toni (da Zenith 2\/9\/2008)<\/p>\n<p><em>di Antonio Gaspari<\/em> <\/p>\n<p>ROMA, marted&igrave;, 2 settembre 2008 (ZENIT.org).- E&rsquo; gi&agrave; giunta al terzo numero l&rsquo;opera a fascicoli settimanali &ldquo;Santini da Collezione&rdquo;.<\/p>\n<p>Tante le edicole che hanno esaurito i numeri in distribuzione, mentre cresce il numero di richieste e il dibattito nella rete internet. <\/p>\n<p>&ldquo;Santini da collezione&rdquo;, &egrave; un&rsquo;iniziativa editoriale che cerca di raccontare la storia dei santi con gli scritti e le immaginette d&rsquo;epoca. <\/p>\n<p>I Santini sono l&rsquo;espressione che la tradizione popolare, la devozione e la bellezza artistica hanno inventato per ricordare e diffondere la memoria dei santi.<\/p>\n<p>In questo contesto l&rsquo;iniziativa editoriale di Hachette assume uno spessore che va molto al di l&agrave; di un servizio per collezionisti.  <\/p>\n<p>Graziano Toni, che ha sviluppato l&rsquo;idea e messo a disposizione la sua vasta collezione, ha detto a ZENIT che uno degli obiettivi &egrave; quello di &ldquo;far conoscere la storia dei santi, soprattutto ai bambini&rdquo;.<\/p>\n<p>Il collezionista ha raccontato di aver ereditato la passione per i santini dal suo parroco, don Pietro Piani, &ldquo;il quale alla fine di ogni messa distribuiva a noi bambini una immagine sacra, indicando la storia e la preghiera&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;La sorpresa &ndash; ha continuato &ndash; l&rsquo;ho avuta a 18 anni quando don Pietro mi ha regalato la sua intera collezione di 400 santini, tutti raccolti e ordinati. Mi ha detto che me li regalava perch&eacute; aveva notato in me una sensibilit&agrave; particolare per queste immaginette sacre. Ero felicissimo di questo dono, e non avevo ancora capito la responsabilit&agrave; che don Pietro mi aveva trasmesso&rdquo;.<\/p>\n<p>Da quel momento Toni ho cominciato a chiedere santini ad amici, parroci e suore; &egrave; andato alle fiere per cercare i santini, ha conosciuto altri estimatori e collezionisti. Il tutto per arricchire la sua collezione che &egrave; diventata una della pi&ugrave; fornite d&rsquo;Europa. <\/p>\n<p>Allo stesso tempo ha cominciato a studiarne le immagini, scoprendo la storia, le forme, i diversi modi di stampa, il significato dei segni contenuti, le preghiere.<\/p>\n<p>Ad un certo punto ha realizzato che cos&igrave; come aveva fatto il suo parroco con lui, non poteva tenere solo per s&eacute; tanta ricchezza, spirituale, artistica, di tradizione, ed ha cominciato a pensare come rendere fruibile questo patrimonio soprattutto per i bambini.<\/p>\n<p>L&rsquo;idea di stampare album con i santini come figurine, adatto non solo ai collezionisti, ma a disposizione del pubblico pi&ugrave; vasto, gli frullava gi&agrave; da tempo nella testa. <\/p>\n<p>Toni avvertiva anche la necessit&agrave; di questa opera, perch&eacute;, &ldquo;con la secolarizzazione, di santini in molte chiese non se ne trovano pi&ugrave;, e della storia dei santi, i bambini sanno sempre meno&rdquo;. <\/p>\n<p>&ldquo;Invece &ndash; ha constatato il promotore dell&rsquo;opera &ndash;, &egrave; molto importante, soprattutto per i bambini, conoscere almeno la storia del santo che porta il suo nome, perch&eacute; gli fa capire di essere parte di un progetto di bene&rdquo;. <\/p>\n<p>Inoltre, ha spiegato Toni, &ldquo;&egrave; molto rassicurante poter fare riferimento e sapere di essere in qualche modo legati e protetti da questi santi in paradiso&rdquo;. <\/p>\n<p>Il primo tentativo di pubblicare un album dei santini &egrave; stato ben accolto dal pubblico, ma &egrave; fallito per una serie di debolezze economiche di cui soffriva la casa editrice.<\/p>\n<p>Il secondo tentativo &egrave; attualmente in distribuzione nelle edicole e sembra prefigurarsi come un nuovo genere editoriale.  <\/p>\n<p>&ldquo;Nei santini pubblicati &ndash; ha precisato Toni &ndash;, non c&rsquo;&egrave; solo l&rsquo;arte sacra, le preghiere, la devozione e la fede di un popolo, ma anche la storia personale di tanti&rdquo;, perch&eacute; &ldquo;ci sono alcuni santini in cui abbiamo pubblicato le parole di commento, gli appunti di chi l&rsquo;ha posseduto&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Chiss&agrave; quante emozioni, preghiere, carezze, gioie, speranze, sofferenze e dolori, si sono riflesse in ognuna di quelle immaginette&rdquo;, ha affermato Toni.<\/p>\n<p><em>[Per maggiori informazioni: <a href=\"http:\/\/www.hachette-fascicoli.it\/opere-minisito-abbonati\/Santini.htm\" target=\"_blank\">http:\/\/www.hachette-fascicoli.it\/opere-minisito-abbonati\/Santini.htm<\/a>]<\/em><\/p>\n<div style=\"clear:both;\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vanno a ruba i santini nelle edicole&ldquo; Non &egrave; un opera solo per collezionisti&rdquo;, sostiene Graziano Toni (da Zenith 2\/9\/2008) di Antonio Gaspari ROMA, marted&igrave;, 2 settembre 2008 (ZENIT.org).- E&rsquo; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[92],"tags":[],"class_list":["post-364","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-csd-collezionismo"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/364","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=364"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/364\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}