{"id":64,"date":"2006-01-18T00:00:01","date_gmt":"2006-01-17T23:00:01","guid":{"rendered":"http:\/\/sicilia.agesci.it\/2006\/01\/18\/verso-una-leadership-autorevole-e-strategica\/"},"modified":"2006-01-18T00:00:01","modified_gmt":"2006-01-17T23:00:01","slug":"verso-una-leadership-autorevole-e-strategica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/verso-una-leadership-autorevole-e-strategica\/","title":{"rendered":"Verso una leadership autorevole e strategica"},"content":{"rendered":"<\/p>\n<p><em>di G. Crea e O. Fabbri<\/em><\/p>\n<p>A partire da un esame dei diversi modelli di leadership nell\u2019ambito dei gruppi dove essa agisce, l\u2019articolo ne rileva le caratteristiche essenziali che permettono di guidare le persone in modo adeguato verso obiettivi condivisi. Ci\u00f2 avviene attraverso due competenze specifiche: l\u2019autorevolezza e la capacit\u00e0 strategica. L\u2019autorevolezza consente al leader di essere riconosciuto e di vedere legittimata la propria azione nel contesto delle relazioni, attraverso qualit\u00e0 processuali propositive che permettano alle persone di condividere un clima di fiducia e di rispetto reciproco. La capacit\u00e0 strategica invece comprende l\u2019abilit\u00e0 di riferire le azioni presenti e quelle passate del gruppo in una prospettiva di crescita futura. Per questo \u00e8 importante che il leader non sia solo focalizzato sull\u2019identit\u00e0 funzionale del gruppo, ma sappia anche sostenere gli aspetti motivazionali di tale funzionamento, importanti per facilitare atteggiamenti di consapevolezza e di rispetto delle risorse presenti nelle persone. Il riferimento a tali condizioni permette di conciliare una leadership attenta alle condizioni espressive del gruppo con interventi orientativi e assertivi, affinch\u00e9 le persone si sentano rassicurate della presenza del leader e pertanto capaci di coinvolgersi con creativit\u00e0 e responsabilit\u00e0 nel loro compito comune.<\/p>\n[in Orientamenti pedagogici, Erickson, vol. 52, n.6(321), novembre-dicembre, 2005.]\n<div style=\"clear:both;\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di G. Crea e O. Fabbri A partire da un esame dei diversi modelli di leadership nell\u2019ambito dei gruppi dove essa agisce, l\u2019articolo ne rileva le caratteristiche essenziali che permettono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":63,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-64","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sicilia.agesci.it\/csd\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}